Poste, nuovi tagli al servizio

23 gennaio 2011

La riorganizzazione prevede un portalettere in meno e nessuna consegna a domicilio il sabato

di Annalisa Mastellone

Gavorrano – Un postino in meno e nessuna consegna a domicilio il sabato. Ampiamente annunciato nei mesi scorsi, lunedì è partito a Gavorrano il piano di riorganizzazione che Poste italiane sta avviando in questi giorni in tutta la provincia di Grosseto, dove entro fine mese verranno tagliati in tutto 18 portalettere. Un ridimensionamento di personale che nel paese minerario ridurrà da 7 a 6 i portalettere che da questa settimana saranno operativi su tutto il territorio gavorranese. I sei postini faranno consegna a domicilio 5 giorni a settimana e non più 6, dal lunedì al venerdì escluso il sabato, dalle 8 alle 15:30. Si riducono così da sette a sei le zone in cui ciascun addetto smistava la corrispondenza, e quella scoperta dal taglio è stata ‘spalmata’ su due. Questo significa che, con un portalettere in meno, lavoreranno di più i colleghi rimanenti, che devono coprire tutte le dieci frazioni di Gavorrano, estese chilometri, con turni che diventano più lunghi di 1 ora e 12 minuti in più rispetto a quando erano in sette. E soltanto un quarto d’ora per la pausa pranzo, che spesso conviene consumare tra una consegna e l’altra, per non perdere tempo visti i giri da fare. Condizioni di lavoro senza dubbio difficili, che penalizzano ulteriormente un servizio che in paese è già da tempo poco efficiente, come testimoniato dalle continue proteste di cittadini nei mesi scorsi, stufi di trovare vuote le cassette della posta per giorni, a causa della carenza di personale in dotazione all’ufficio del capoluogo – ora accorpato alla sede postale di Follonica – dunque già in affanno prima dell’ennesima riorganizzazione di Poste italiane.

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