Barbi: Gavorrano fuori dal Parco? La colpa è del Pd

11 febbraio 2011

Il portavoce di “Gavorrano Libera” interviene anche sulla vicenda “circo”: «La collocazione è sbagliata»

Gavorrano – «È tardi per piangere sul latte versato». Gabriele Barbi, portavoce di “Gavorrano Libera” non ha dubbi. La responsabilità della mancata rappresentanza del comune nel comitato di gestione del Parco delle Colline Metallifere è del Partito Democratico.
«Nel Cda del Parco Minerario con sede a Gavorrano – scrive Barbi – non è presente nessun esponente gavorranese e questo è il frutto di veti incrociati che lo scorso anno hanno portato all’elezione del sindaco di Massa Marittima e non di quello di Gavorrano all’interno del direttivo. Questo è avvenuto perchè il sindaco di Massa fa parte del Pd, mentre l’allora sindaco Borghi non ne faceva parte. Oggi è inutile chiedere posti in più come fanno alcuni candidati sindaco (Balloni in testa), ormai il treno è stato perso; ci auguriamo che il presidente Agresti del Parco e il Cda lavorino tenendo conto, soprattutto, dell’interesse del nostro territorio».

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Circo, dalla protesta alla raccolta di firme

10 febbraio 2011

Andrea Biondi lancia su Facebbok l’idea di presentare una mozione alla prossima amministrazione comunale attraverso una petizione: «È una battaglia apartitica e animalista»

Bagno di Gavorrano – Una mozione per chiedere regole certe e a tutela degli animali. L’idea è di Andrea Biondi (foto in basso), già consigliere comunale nella passata legislatura e capogruppo del centrosinistra “unito” ai tempi dell’amministrazione Borghi. Il problema denunciato in primis da Simone Pazzaglia sulle pagine di Facebook è legato alla attuale collocazione delle strutture del circo che in questi giorni sono ospitate in una delle piazze centrali di Bagno di Gavorrano. Un denuncia quella di Pazzaglia che in poco tempo è stata sostenuta anche da altri residenti di Bagno, pronti a manifestare il loro dissenso per una decisione, quella di far sistemare il circo vicino al parco, alla piscina e alla scuola del paese, considerata da molti poco felice.

Da qui l’idea di Biondi di riproporre una mozione che l’ex consigliere aveva predisposto prima dello scioglimento del consiglio comunale e che era rimasta “in un cassetto” a causa della fine anticipata della legislatura e che casca proprio a pennello in questo momento particolare alla vigilia di una lunga campagna elettorale.

(nella foto un’immagine della campagna promossa dalla Lav “Senza animali il circo è più umano”)

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Arriva il circo e i residenti protestano

10 febbraio 2011

Cittadini in subbuglio a bagno di Gavorrano dove le strutture del circo sono state posizionate in una delle pizze centrali del paese

di Annalisa Masstellone

Bagno di Gavorrano – “Non vogliamo il circo nella piazza tra la scuola, lo stadio e la pineta”. Su facebook alcuni residenti protestano per l’arrivo del tendone circense in una delle zone più frequentate del paese, in via Fratelli Cervi, nella piazza di fronte al parco comunale, a pochi passi dallo stadio Malservisi e dalla scuola elementare.

Il primo a manifestare sul social network tutto il suo disappunto, non contro il circo e le sue attività ma verso ciò che comporterà nell’area dell’allestimento, è stato il giovane scrittore Simone Pazzaglia (foto in basso), che ha scritto una nota che è stata subito commentata da altri gavorranesi, quasi tutti d’accordo con lui.

«Nei momenti di maggior crisi politica, economica e sociale – si legge in facebook – la plebe aveva bisogno di essere svagata e di divertirsi per non pensare. L’antica Roma infatti ce lo insegna, e di qui la nascita del Colosseo, con i giochi dei gladiatori e dei leoni. Gavorrano sta affrontando una grave crisi sotto tutti i punti di vista ed ecco che arriva il Circo. Badate bene nulla da ridire su chi voglia svagarsi un po’ portando i bambini a farsi quattro risate con uno Sbirulino di cinquant’anni o con quattro poveri animali che sotto la ligia frusta del domatore saltano e corrono».

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